Schweizerische Kriminalprävention - Prévention Suisse de la Criminalité

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1.3. «Nessuno dà nulla per nulla!»

Cosa vedete? Fate clic sull’immagine!

Vedete il triangolo bianco?

In effetti non c’è: lo vediamo solamente a causa del nostro bisogno di dare una forma a ciò che è invisibile. 

I truffatori vi fanno vedere cose che non esistono.

«There is no such thing like a free lunch.» Proverbio americano 
 
  • Per quale motivo una persona che non conosco dovrebbe farmi un regalo?
  • Per quale motivo improvvisamente una persona che non conosco mi fa un regalo?
  • Quale secondo fine ha la persona che mi trovo di fronte?
«Nulla è più caro di ciò che ricevi gratuitamente.» Dal Giappone


 

Gratis ≠ per nulla!

«Nulla è più caro di ciò che ricevi gratuitamente.» Dal Giappone 
 
Coloro che, tra i lettori, non sono più giovanissimi, forse ricordano ancora i discepoli di «Hare Krishna», vestiti di arancione, instancabili nell’attraversare zone pedonali e aeroporti facendo risuonare il loro «Hare Krishna Rama Rama». Raggianti di gioia andavano incontro alle persone, davano loro un libro e dicevano: «Amico, questo è un regalo da parte nostra». Ed ecco che ci si ritrovava tra le mani un libro che non si voleva affatto. E guai a chi, a quel punto, pensava di potersela svignare con un semplice arrivederci e grazie. Era assolutamente impossibile, in quanto il discepolo a quel punto invocava la nostra colpevolezza e non mollava fino al momento in cui non gli si dava un’offerta che egli riteneva adeguata.

Gli Hare Krishna avevano scoperto, inconsciamente, la legge della reciprocità e la mettevano in atto «alla perfezione».

La reciprocità è qualcosa che nessuno conosce, ma che agisce con la stessa efficacia della forza di gravità terrestre. Secondo questo principio da noi interiorizzato, «se qualcuno ti dà qualcosa, gli devi restituire qualcosa!» È un principio che impariamo sin da piccoli! È una norma importante, che serve a semplificarci la convivenza con gli altri. Si tratta di qualcosa di straordinario, per esempio anche sotto forma di aiuto tra vicini di casa. Da Hare Krishna, vestiti di arancione, è tuttavia facile la trasformazione in cavalieri apocalittici…


L’esperimento di Joe che offre una Coca Cola

Con la scusa di partecipare a un’indagine sulla sensibilità artistica, ad alcune persone si fece incontrare Joe, un altro presunto partecipante all’esperimento. A un certo punto, Joe doveva uscire dalla stanza e tornare portando all’altra persona una Coca Cola, sostenendo di averla trovata nel corridoio e di avere pensato che anche all’altro facesse certamente piacere berne una.
 
Terminato l’esperimento, Joe chiedeva all’altra persona un favore. Sosteneva di vendere biglietti per una lotteria con la quale si poteva vincere un’automobile. Se avesse venduto più biglietti degli altri, gli avrebbero dato un premio.
 
Ed ecco il risultato: coloro che avevano avuto una Coca Cola gli comprarono la quantità doppia di biglietti rispetto ai partecipanti al gruppo di controllo ai quali non era stata data la Coca Cola. Ancora più sorprendente fu tuttavia il fatto che la cosa aveva funzionato anche in quei casi in cui i partecipanti ai quali era stata data una Coca Cola avevano messo a verbale che tutto sommato ritenevano Joe antipatico.

Gli uomini sono modelli di risparmio energetico: vogliono trarre il massimo vantaggio con il minimo sforzo. È normale e va bene così. La parola «gratis» per noi ha un effetto quasi magico e funge sempre da richiamo. Probabilmente ve ne siete resi conto anche voi quando siete arrivati a questa pagina web.


La civetta consiglia

«Se una persona non ha un volto cordiale non può aprire un negozio.»  Dalla Cina  

  • Non accettate «regali» o «favori» da persone che non conoscete se non siete in grado di dare qualcosa in cambio o non volete farlo.
  • Se siete sicuri che il «regalo» o il «favore» è soltanto un’arma tattica per costringervi a dare qualcosa in cambio, basta che teniate presenti queste intenzioni scorrette. Può in un certo senso liberarvi dalla costrizione di dover restituire qualcosa. Ma attenzione: la regola agisce in profondità, è meglio rifiutare.
  • Quando viene fatta un’offerta gratuita, leggete sempre attentamente il contratto e le CGC (Condizioni Generali di Contratto). A volte da qualche parte si cela l’inghippo. E quando avete sottoscritto qualcosa o avete selezionato qualcosa in Internet (Accetto le CGC della ditta XYZ…), ci possono essere delle conseguenze. Se avete dei dubbi, è meglio rinunciare.
  • Basta pensare al regalo fatto ai Troiani: non ne venne fuori nulla di buono, nel vero senso della parola.



PDF gratuito

Potete scaricare GRATUITAMENTE l’intera pagina web «Conosco il trucco!» come file in formato PDF da 16 MB!

Articolo

Creato il:
20.09.2008

Modificato il:
28.10.2008

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Erklärung des Reziprozitätsprinzips  

Citazione

"Si dovrebbe tenere aperto lo spirito, ma non tanto da farne uscire il cervello." Jacob Needleman

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Altre citazioni

«Chi accetta un regalo perde la libertà.»
Proverbio italiano 

«Se una persona non ha un volto cordiale non può aprire un negozio.»
Dalla Cina

«Nella vita tutto ha un prezzo, anche le cose che ci illudiamo ci vengano regalate.»
Theodor Fontane

«Un piccolo regalo è un’esca che ne attira altri più grandi.»
Dalla Francia

«Se ti regalano un anello dovrai restituire un cavallo.»
Dalla Cina

«Faccio piccoli regali per riceverne di più grandi. - Parva do, ut mihi magna remittantur.»
Marco Valerio Marziale