Con questa espressione si intendono in particolare le tipologie di truffa di seguito indicate.
- Truffa nell’acquisto
di auto
o Truffa dell’anticipo In questo caso il venditore prova a fregarvi un anticipo, ma la consegna
del veicolo non viene mai effettuata. o Merce ricettata Manipolando i documenti vi viene venduto un veicolo rubato. Al momento
della registrazione del veicolo notate l’imbroglio e perdete l’auto. o Prestazioni minime o sbagliate Vi viene mostrato un veicolo di ottima qualità, mentre vi viene sottoposto
un contratto relativo a un veicolo di valore minore senza che lo notiate,
quindi stipulate il contratto di compravendita e pagate. - Truffa nella vendita di
auto
o Truffa dell’assegno - Il truffatore paga con
un assegno, che però può rivelarsi scoperto fino a 14 giorni dopo
la consegna. Nel frattempo avete consegnato il veicolo e solo allora
vi rendete conto della truffa. - Un truffatore vi contatta
e raggiungete un accordo. Nella maggior parte dei casi si tratta di
un buon affare per voi, perché in questo modo vi si tiene buoni e vi
si convince anche a concludere l’affare. Vi manda un assegno, che
ritirate. Poco dopo vi contatta e con una storia commovente vi chiede
di annullare l’affare e di restituirgli i soldi con un bonifico. Talvolta
su un conto corrente, ma anche tramite un servizio di trasferimento
di denaro. Se lo fate, pochi giorni dopo l’assegno risulta scoperto,
anche se l’avete già riscosso, e voi avete perso i soldi. - Una persona interessata
all’acquisto proveniente dall’estero vi contatta e vi accordate
sul prezzo di vendita e sui costi di spedizione. Successivamente il
truffatore vi manda un assegno troppo elevato per motivi che vi spiega
con una storia prolissa. Poi vi chiede di eseguire un bonifico a suo
favore con l’importo in eccesso tramite un servizio di trasferimento
di denaro. Ora, se siete sfortunati perdete l’auto, l’assegno risulta
scoperto e avete anche cacciato via altri soldi. o Truffa con il servizio
di trasferimento di denaro - Come segno di interesse
nell’acquisto da parte vostra oppure come acconto i truffatori vi
chiedono di versare dei soldi a loro favore presso un servizio di trasferimento
di denaro. Successivamente i truffatori prelevano il denaro con documenti
di riconoscimento falsificati e spariscono. - Vedi sopra.
Diffusione
Secondo l’ADAC (corrispondente tedesco
del TCS), tre macchine usate su quattro cambiano proprietario con il
sostegno di Internet.
Elementi che permettono di riconoscere la truffa nell’acquisto di auto / moto tramite Internet
I punti di seguito elencati dovrebbero rendervi cauti anche se non ci
sono ancora indizi diretti di una truffa.
- «Troppo bello per essere
vero!» Il prezzo del veicolo offerto è molto basso
Il venditore cerca di spiegarne il motivo con una storia strappalacrime
o raccapricciante di emergenza o decesso. Pensate sempre a cosa dice
il diavolo: «L’avidità è il mio peccato preferito, con il quale
riesco a beccarli tutti.» - Il prezzo del veicolo offerto
è molto basso
No, se l’abbiamo scritto due volte non si tratta di un errore di battitura!
Un prezzo estremamente basso è di gran lunga il trucco migliore, ma
anche il più diffuso ed efficace, che permette di avviare una truffa! - Il venditore o l’acquirente
risiede all’estero
Proprio in questo caso spesso si presentano problemi. La tentazione
è spesso rappresentata dal prezzo basso. E anche questi truffatori
sono in grado di raccontare storie toccanti. - Contatto telefonico solamente
tramite numeri con prezzo maggiorato
I truffatori risvegliano il vostro interesse tramite e-mail e vi
chiedono di telefonare a un numero di telefono con un prezzo maggiorato,
naturalmente non riconoscibile. I truffatori guadagnano così. - Il venditore propone un
servizio di trasferimento di denaro
In questo contesto, i servizi di trasferimento sono nella maggior
parte dei casi al servizio di fini fraudolenti. Anche il pagamento proforma
a proprio nome è solamente un trucco per accedere ai soldi. - Il venditore propone un
servizio fiduciario
Queste pagine web, dall’aspetto professionale, spariscono non
appena avete versato i vostri soldi. - L’acquirente vuole pagare
con un assegno
Gli assegni hanno una caratteristica poco piacevole: possono anche
essere scoperti. - Venite contattatati da
un mediatore
A lui interessa solamente accollarvi le spese di mediazione, anche se
non vi procurerà mai un venditore o un acquirente.
Le caratteristiche della personalità e le situazioni di seguito riportate aumentano l’incidenza di questa tipologia di truffa.
La civetta consiglia
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- Nel caso di un affarone dal
prezzo estremamente economico è bene essere diffidenti e attenti!
- Non accettate gli assegni
come mezzo di pagamento!
- Non effettuate pagamenti tramite
un servizio di trasferimento di denaro! Non pagate nemmeno acconti a
vostro nome!
- Non portate denaro al primo
incontro!
- Nel contratto di compravendita
verificate in particolare gli aspetti di seguito riportati.
- Il venditore è anche il proprietario?
Altrimenti potrebbe trattarsi di un veicolo rubato. Anche una procura
del «venditore» può essere falsificata! - Sono riportati anche gli optional
che vi vengono mostrati?
In caso negativo, dopo non avete alcun diritto nei loro confronti. - Nel contratto sono contenute
anche tutte le caratteristiche descritte a voce?
Il chilometraggio, la mancanza di incidenti o il secondo proprietario
sono caratteristiche che possono essere decisive per l’acquisto! Questo
poi vi permette eventualmente di contestare il contratto di compravendita. - In ogni caso fatevi mostrare
il documento di riconoscimento!
- Verificate la licenza di circolazione.
È evidentemente manipolata o falsificata? - La cosa migliore è farvi
accompagnare anche da un esperto di fiducia!
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Cosa dovete fare se avete già subito un danno?
- In caso di sospetto fondato di truffa
rivolgetevi al posto di polizia più vicino!
- Le caratteristiche della personalità
e le situazioni di seguito riportate aumentano l’incidenza di questa
tipologia di truffa.
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